Come costruire un dado delle storie con simboli disegnati sulle facce

Per costruire un dado delle storie fai da te con il cartoncino, prepara una sagoma a croce composta da sei quadrati uguali, aggiungi le linguette per incollarla e disegna un simbolo diverso su ogni faccia. Scegli immagini semplici ma aperte a più interpretazioni: dopo un lancio, il simbolo uscito diventerà un personaggio, un luogo, un oggetto o un imprevisto da inserire nel racconto.
Prepara la sagoma del dado sul cartoncino
Ti servono cartoncino non troppo rigido, righello, matita, forbici, colla stick o nastro biadesivo e pennarelli. Un quadrato di circa 5 cm per lato offre abbastanza spazio per disegnare e produce un dado facile da maneggiare; se lo costruisce un bambino piccolo, puoi scegliere facce più grandi. L’importante è che tutti i quadrati abbiano la stessa misura, altrimenti i bordi non combaceranno.
Disegna quattro quadrati in fila. Aggiungi un quadrato sopra il secondo e uno sotto lo stesso quadrato: otterrai una croce di sei facce. Traccia piccole linguette lungo alcuni bordi esterni che, una volta piegati, dovranno aderire all’interno delle facce vicine. Non occorre metterle ovunque: prevedine abbastanza per chiudere saldamente il cubo, evitando che si sovrappongano negli angoli. Se preferisci, prova prima la sagoma su un foglio di recupero e ripiegala senza colla.
Potrebbe interessarti anche
Quante vignette servono in un fumetto fatto in casa? la risposta cambia tutto
Stencil fai-da-te per disegnare personaggi: il passaggio che semplifica tutto
Onomatopee nei fumetti per bambini: come scegliere lettere e dimensioni del suono
Una rivale leale nei fumetti per bambini: come creare un confronto senza un cattivoRitaglia il contorno esterno, comprese le linguette, poi passa leggermente la punta chiusa delle forbici lungo le linee di piega usando il righello come guida. Questo passaggio aiuta il cartoncino a piegarsi con precisione: non premere tanto da tagliarlo. Piega tutte le facce verso l’interno e verifica che formino un cubo. Prima di incollare, riaprilo per disegnare i simboli: lavorare sul cartoncino disteso è molto più comodo che decorare il dado già chiuso.
Scegli sei simboli che facciano nascere storie diverse
Un buon simbolo si riconosce subito, ma non obbliga a raccontare sempre la stessa vicenda. Puoi usare, per esempio, una chiave, una porta, una nuvola, un gatto, una stella e uno zaino. La chiave potrebbe aprire una stanza, essere stata persa o diventare un regalo; la nuvola potrebbe indicare il tempo atmosferico oppure nascondere qualcosa. Conta più questa libertà di interpretazione della qualità del disegno.
Cerca di non riempire tutte le facce con elementi dello stesso tipo. Alternare un personaggio, un luogo, un oggetto e qualche possibile evento rende i lanci più vari. Disegna al centro di ogni quadrato, lasciando liberi i bordi e le linguette per la colla. Ripassa i contorni con un pennarello scuro e usa pochi colori ben distinguibili: il simbolo deve restare leggibile anche quando il dado è sul tavolo.
Chiudi il cubo e controlla che si possa lanciare
Piega di nuovo la sagoma con i disegni rivolti all’esterno. Incolla una linguetta alla volta all’interno della faccia adiacente e tieni uniti i bordi finché la colla fa presa. Lascia per ultima una faccia ancora aperta: potrai raggiungere meglio le linguette interne e sistemare eventuali bordi fuori posto. Chiudila senza schiacciare il cubo e attendi che l’incollaggio sia stabile prima di lanciarlo.
Appoggia il dado sul tavolo per controllare che le facce siano abbastanza piane. Non deve essere perfetto come un dado da gioco, ma se resta sempre inclinato sullo stesso lato puoi rinforzare dall’interno un bordo che ha ceduto oppure rifare una piega imprecisa. Per farlo durare di più, usa un cartoncino che mantenga la forma e lancia il dado su una superficie libera, senza comprimerlo tra le mani.
Usa il simbolo uscito come spunto, non come risposta obbligata
Per iniziare, stabilisci insieme agli altri una frase semplice, come «Un giorno qualcuno trovò…», e lancia il dado. Chi racconta deve inserire il simbolo uscito nella frase successiva, scegliendo liberamente che ruolo dargli. Dopo qualche frase, passa il dado a un’altra persona: ogni nuovo lancio aggiunge un elemento alla stessa storia. Se un’immagine è già uscita, può tornare con un significato diverso.
Con i bambini che stanno imparando a inventare racconti, aiuta porre una domanda concreta: «Chi ha trovato la chiave?» oppure «Che cosa c’è dietro la porta?». Evita di correggere le idee insolite solo perché non erano quelle immaginate all’inizio: il dado funziona proprio perché suggerisce possibilità, non una trama prestabilita. Se una faccia risulta difficile da usare dopo varie partite, puoi incollarvi sopra un quadratino di carta con un simbolo nuovo, senza ricostruire tutto il cubo.

Foglie d’autunno su carta: creare impronte per decorare un biglietto
Dove mettere i disegni dei bambini: una cartellina per conservare le storie senza perdere le pagine
Un inventore che non ama mostrare le sue idee: come raccontare il primo esperimento
Raccolte di fumetti per bambini: come verificare quali storie sono incluse