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Attività DIY

Come creare un fumetto a fisarmonica con un foglio lungo

📅 30 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 4 min di lettura

Per creare un fumetto a fisarmonica, piega un foglio lungo in parti uguali e usa ogni facciata come una vignetta della storia. Il passaggio decisivo è scegliere prima come verrà letto: aprendo una piega alla volta, come un piccolo libro, oppure distendendo tutta la striscia per vedere la sequenza completa. Da questa scelta dipendono la posizione dei disegni e il verso delle pieghe.

Prepara il foglio e progetta una storia breve

Servono una striscia di carta abbastanza lunga da contenere più vignette, una matita, una gomma e pennarelli o matite colorate. Si può partire da un foglio grande ritagliato in una striscia; se si uniscono più fogli, conviene farlo prima di piegare e controllare che le giunture non cadano al centro di una vignetta. Per i bambini più piccoli sono utili una carta non troppo sottile, che regga le pieghe, e strumenti facili da impugnare. Il taglio della carta, se necessario, va affidato a un adulto o svolto con la sua supervisione.

Prima di disegnare, inventate una vicenda che possa stare in poche scene: un personaggio vuole qualcosa, incontra un piccolo ostacolo e trova una soluzione. Per esempio, una lumaca cerca un riparo dalla pioggia, prova una foglia troppo piccola e infine ne trova una abbastanza grande da condividere con un’amica. Bastano poche parole per annotare che cosa succede in ciascuna vignetta; questo evita di arrivare all’ultima piega senza spazio per il finale.

Piega a fisarmonica e assegna una vignetta a ogni facciata

Appoggia la striscia in orizzontale e decidi quante vignette vuoi ottenere. Segna leggermente a matita le divisioni, mantenendo le parti della stessa larghezza. Piega la prima sezione sopra il resto della striscia, poi gira il foglio e piega la sezione successiva nel verso opposto. Continua alternando avanti e indietro: vista di lato, la carta formerà una serie di pieghe a zigzag. Ripassa le pieghe con le dita senza schiacciare troppo la carta, soprattutto se è sottile.

Prima di aggiungere i disegni definitivi, numera a matita le facciate che userai. Apri e richiudi la fisarmonica come farebbe chi legge: la prima facciata deve mostrare l’inizio, la successiva deve proseguire la storia e l’ultima deve contenere la chiusura. Questa prova è importante perché, girando la striscia o disegnando anche sul retro, è facile invertire l’ordine. Per un primo tentativo, usare soltanto un lato del foglio rende la lettura più semplice.

Disegna ora una scena per facciata, lasciando un piccolo margine vicino alle pieghe. Un personaggio, un’azione riconoscibile e uno sfondo essenziale sono spesso sufficienti. Se vuoi una copertina, riservale la prima facciata prima di distribuire gli eventi: non aggiungerla alla fine togliendo spazio alla conclusione. Ripassa i tratti e colora solo dopo aver verificato che tutte le scene siano nella sequenza giusta.

Fai funzionare la lettura, anche senza molte parole

Un fumetto a fisarmonica deve essere comprensibile sia quando si apre una vignetta alla volta sia, se previsto, quando si distende la striscia. Per aiutare il lettore, mantieni i personaggi riconoscibili con gli stessi colori o particolari e mostra chiaramente che cosa cambia da una scena alla successiva. Una porta che si apre, un oggetto che passa di mano o un’espressione che muta possono raccontare un’azione senza bisogno di spiegarla.

Se aggiungi dialoghi, scrivi frasi brevi in nuvolette abbastanza grandi e collocale prima di riempire lo spazio con il disegno. Controlla che si capisca chi parla e che il testo non finisca sulle pieghe. Per chi sta imparando a leggere, può funzionare anche una storia quasi muta, con un titolo e poche parole come «Ecco!» o «Oh no!»: l’obiettivo è che le immagini guidino il racconto, non che ogni vignetta sia piena.

La verifica finale è pratica: consegna il fumetto chiuso a un’altra persona e chiedile di aprirlo senza istruzioni. Se parte dall’ultima scena, aggiungi un segno discreto sulla copertina o chiarisci il verso di apertura. Se deve tornare indietro per capire un passaggio, prova a modificare quella vignetta invece di aggiungere una lunga spiegazione. Una volta terminato, la fisarmonica può restare chiusa come un libretto oppure essere esposta aperta su un piano, purché i disegni rimangano visibili nel verso previsto.

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