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Attività DIY

Come realizzare una storia illustrata usando forme ritagliate

📅 6 Novembre 2026✍️ di Redazione⏱️ 4 min di lettura

Per realizzare una storia illustrata con forme ritagliate, parti da una vicenda molto breve, divisa in poche scene: un personaggio vuole qualcosa, incontra un ostacolo e trova una soluzione. Poi rappresenta ogni passaggio disponendo cerchi, triangoli, rettangoli e altre sagome su fogli separati. Prima di incollare, prova a mostrare le scene nell’ordine previsto: se un bambino riesce a raccontare che cosa succede guardandole, la sequenza funziona.

Preparare materiali e una storia abbastanza semplice da disegnare

Bastano fogli di carta o cartoncino, ritagli colorati, una matita, colla e forbici adatte all’età dei partecipanti. Per i più piccoli, un adulto può preparare in anticipo le sagome: così l’attività si concentra sulla scelta e sulla disposizione delle forme, non sulla precisione del taglio. Tieni da parte anche qualche foglio per le prove; spostare i pezzi prima di fissarli è una parte utile del lavoro.

Invita i bambini a completare tre frasi: «Il protagonista è…», «Vuole…», «Ma succede…». Una possibile idea originale è una piccola barca di carta che cerca la strada verso un’isola e deve aggirare una grande onda. Non serve inventare molti eventi: una storia con pochi passaggi lascia spazio a illustrazioni chiare. Evita di ricostruire personaggi o scene di opere conosciute; si possono creare figure nuove anche partendo dalle forme più comuni.

Costruire personaggi e ambienti con le forme

Scegli una o due caratteristiche visive che rendano riconoscibile il protagonista in ogni scena. La barca, per esempio, può essere composta da un trapezio per lo scafo e un triangolo giallo per la vela. Se nella pagina successiva cambia posizione, conserva colore e forma della vela: il lettore capirà che si tratta della stessa barca. Un cerchio per il sole e una striscia ondulata per il mare possono invece definire l’ambiente senza riempire tutto il foglio.

Le forme non devono rappresentare ogni dettaglio in modo realistico. Dimensione, posizione e orientamento possono raccontare un’azione: una sagoma vicina a un’altra suggerisce un incontro; la stessa sagoma inclinata può indicare movimento; un ostacolo più grande del protagonista può far capire perché è difficile superarlo. Prima di aggiungere nuovi pezzi, chiedi che cosa comunica già la composizione. Se una forma serve soltanto a decorare ma rende meno evidente l’azione, puoi lasciarla fuori.

Comporre le scene nell’ordine giusto

Prepara un foglio per ciascun momento essenziale: la situazione iniziale, la comparsa dell’ostacolo, il tentativo del protagonista e il risultato. Disponi le sagome senza colla e metti i fogli in fila. In questa fase è facile accorgersi se manca un passaggio: se la barca si trova improvvisamente sull’isola, serve una scena che mostri come ha superato l’onda. Non occorre disegnare ogni istante del viaggio; basta rendere comprensibile il cambiamento tra una pagina e la successiva.

Lascia spazio intorno ai soggetti principali e scegli un punto d’attenzione per ogni foglio. Se tutte le sagome hanno colori intensi e dimensioni simili, il lettore potrebbe non sapere dove guardare. Puoi far risaltare il protagonista con un colore costante oppure collocarlo in una zona libera della pagina. Quando la sequenza è chiara, incolla le forme e raccogli i fogli in un piccolo fascicolo, mantenendo visibile l’ordine delle scene.

Verificare la leggibilità e aggiungere poche parole

Mostra le pagine a qualcuno che non ha partecipato alla creazione, senza spiegare prima la trama. Chiedi: «Chi è il protagonista? Che cosa cambia in questa pagina? Che cosa succede dopo?». Se le risposte sono molto diverse dalla storia immaginata, non significa che l’idea sia sbagliata: prova a ingrandire un elemento importante, spostare una sagoma o aggiungere la scena mancante. È una verifica più utile del chiedere soltanto se il disegno piace.

Le parole possono aiutare, ma non devono sostituire tutte le immagini. Una breve frase sotto ogni scena può chiarire un’intenzione difficile da rappresentare, come «La barca cerca un passaggio», mentre le forme mostrano l’onda e il movimento. Per bambini che non scrivono ancora, un adulto può trascrivere le frasi dettate da loro. Leggete infine il fascicolo dall’inizio alla fine: se testo e immagini raccontano la stessa vicenda senza spiegazioni aggiuntive, la storia illustrata è pronta da condividere.

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