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Telaio di cartone per bambini: come intrecciare fili di lana colorati

📅 21 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 4 min di lettura

Telaio di cartone per bambini: come intrecciare fili di lana colorati

Per fare un piccolo telaio con la lana basta ritagliare un rettangolo di cartone, praticare tacche sui due lati corti e tendere tra queste i fili verticali. Il bambino potrà poi far passare la lana colorata sopra e sotto i fili tesi, invertendo il percorso a ogni riga. La condizione importante è lasciare l’intreccio abbastanza morbido: se si tira troppo, i bordi si stringono e lavorare diventa difficile.

Preparare il cartone e tendere i fili

Servono cartone abbastanza rigido, forbici, lana di uno o più colori e, se utile, un pezzetto di cartone da usare come navetta per trasportare il filo. Un rettangolo ricavato da una scatola è sufficiente per una prima prova. È meglio scegliere una dimensione che il bambino riesca a tenere ferma sul tavolo: un telaio troppo grande richiede fili lunghi e rende meno immediato vedere come nasce la trama.

Su ciascun lato corto segna tacche poco profonde, una di fronte all’altra. Devono essere abbastanza distanziate da permettere alle dita di passare tra i fili, ma non così larghe da lasciare grandi vuoti nell’intreccio. Un adulto può tagliare le tacche e smussare eventuali spigoli del cartone; il bambino può aiutare a segnare le posizioni e scegliere i colori. Controlla che il cartone non si pieghi quando la lana viene tesa.

Blocca l’estremità di un filo sul retro con un nodo o un pezzetto di nastro adesivo. Fallo passare nella prima tacca in alto, portalo alla tacca corrispondente in basso, giralo sul retro e risali verso la tacca successiva. Continua fino a ottenere una serie di fili paralleli sul davanti: sono l’ordito, cioè la base su cui si intreccia. Tendili in modo regolare, senza deformare il cartone, e fissa il capo finale sul retro.

Intrecciare la lana colorata, una riga alla volta

Prepara un filo di un colore diverso da quello dell’ordito: il contrasto aiuta a distinguere i passaggi. Per le prime righe usa un tratto di lana facile da maneggiare, invece di un gomitolo intero. Lascia una piccola coda libera all’inizio e accompagna il filo da un lato all’altro del telaio, passando sopra il primo filo verticale, sotto il secondo e così via. Se infilare la lana con le dita è scomodo, avvolgine un’estremità attorno alla piccola navetta di cartone.

Arrivato al bordo, torna nella direzione opposta invertendo i passaggi: dove la riga precedente passava sopra, la nuova passerà sotto. Dopo ogni attraversamento, fai scendere delicatamente la riga verso quelle già lavorate. I fili devono stare vicini, ma senza essere compressi con forza. Prima di iniziare la riga successiva, osserva i lati: se l’intreccio si restringe, lascia un po’ più di lana nel punto in cui giri.

Per cambiare colore, lascia una breve coda del filo appena usato sul retro e comincia la riga seguente con il nuovo colore, lasciando anche qui una coda. Non occorre annodare ogni cambio mentre si lavora: i capi si possono sistemare sul retro alla fine, facendoli passare sotto alcune righe già intrecciate. Se una riga non alterna più sopra e sotto, è più semplice sfilarla subito e rifarla che cercare di correggerla quando il lavoro è avanzato.

Staccare l’intreccio e rifinire i bordi

Quando l’intreccio è abbastanza lungo, lascia un po’ di spazio libero vicino alle tacche: servirà per maneggiare i fili dell’ordito. Un adulto può tagliare sul retro i tratti che collegano una tacca all’altra e sfilare con calma il lavoro dal cartone. Annoda i fili dell’ordito a coppie lungo i due bordi, vicino alla parte intrecciata, per impedire alle righe di scivolare via. Sistema le code dei cambi colore sul retro e taglia soltanto le estremità in eccesso.

Il risultato può diventare un piccolo sottobicchiere decorativo o un campione da appendere, a seconda della sua forma e della stabilità dei bordi. Per una prima attività conviene puntare a una striscia corta, che permetta al bambino di completare tutti i passaggi. Forbici e fili lunghi richiedono la supervisione di un adulto, soprattutto con i più piccoli: tieni la lana lontana dal collo e riponi i ritagli al termine del lavoro.

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