Mostri di carta piegata: come creare bocche che si aprono tirando una linguetta

Per creare un mostro di carta con la bocca mobile, fissa la parte superiore del viso a una base e lascia scorrere la mandibola verso il basso tramite una linguetta. Il punto decisivo è costruire due piccole guide: devono trattenere la mandibola senza incollarla. Quando tiri la linguetta, compare lo spazio scuro della bocca; quando la spingi in su, il mostro la richiude.
Prepara i pezzi del mostro
Ti servono cartoncino colorato, un ritaglio scuro per l’interno della bocca, matita, forbici, colla e, se vuoi, pennarelli e occhietti disegnati. Usa un cartoncino abbastanza consistente per la linguetta: un foglio molto sottile tende a piegarsi invece di scorrere. Se l’attività è destinata a bambini piccoli, un adulto può occuparsi dei tagli e lasciare a loro pieghe e decorazioni.
Ritaglia una base rettangolare, che farà da supporto al mostro. Disegna poi due parti separate: la metà superiore della testa, con occhi e bordo superiore della bocca, e la mandibola, con il bordo inferiore della bocca. Prima di incollare, appoggiale sulla base nella posizione di bocca chiusa. La mandibola deve coprire la zona in cui apparirà l’apertura, senza nascondere gli occhi.
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Incolla sulla base il ritaglio scuro destinato all’interno della bocca. Deve partire sotto il bordo del labbro superiore ed estendersi abbastanza in basso da restare visibile quando la mandibola scende. Fissa sopra di esso soltanto la metà superiore della testa. Per ora non incollare la mandibola: è il pezzo che dovrà muoversi.
Costruisci la linguetta e le guide
Ritaglia una striscia di cartoncino più stretta della mandibola e incollane un’estremità sul retro di quest’ultima, al centro. L’altra estremità deve sporgere sotto la base quanto basta per poterla afferrare. Arrotonda gli angoli della linguetta con le forbici: entrerà più facilmente nelle guide e si impiglierà meno durante il gioco.
Per realizzare le guide, taglia due striscioline di carta e piega le estremità di ciascuna, formando due piccole alette da incollare. Posiziona la mandibola sulla base, con la bocca chiusa. Sistema una guida vicino al suo lato sinistro e una vicino al destro: la parte centrale di ogni strisciolina deve passare sopra un bordo della mandibola, come un ponticello. Incolla alla base solo le alette. Prima che la colla asciughi, verifica che non sia finita sotto la parte mobile.
Tira lentamente la linguetta verso il basso. La mandibola deve scendere restando diritta e scoprire il fondo scuro; spingendola verso l’alto deve tornare sotto il labbro superiore. Se si blocca, controlla prima le guide: potrebbero essere troppo strette o non parallele. Se invece la mandibola si inclina, avvicina le guide ai suoi bordi e assicurati che la linguetta sia incollata al centro. Segna a matita sulla linguetta il punto oltre il quale non tirare, così la mandibola non esce accidentalmente dalle guide.
Decora le espressioni senza ostacolare il movimento
La stessa struttura può diventare un mostro sorpreso, arrabbiato o buffo. Cambia la forma delle sopracciglia e degli occhi sulla parte fissa; sulla mandibola disegna labbra storte, menti pelosi o squame. Per i denti, incolla piccoli triangoli lungo i bordi della bocca, tenendoli lontani dalle guide. Controlla anche che le punte dei denti superiori non si aggancino a quelle inferiori quando richiudi il mostro.
Se vuoi accentuare l’effetto della carta piegata, crea orecchie, corna e ciuffi piegando piccoli ritagli a metà e incollandone solo una faccia alla testa. Evita invece decorazioni spesse sulla mandibola: potrebbero fare attrito sotto le guide. Una lingua sottile incollata al fondo scuro della bocca resta visibile quando tiri la linguetta e scompare quando la richiudi. Prova il movimento dopo ogni aggiunta: è il modo più semplice per capire subito se un dettaglio interferisce con il meccanismo.





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