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Serpente di carta a fisarmonica: come unire le strisce e farlo muovere

📅 22 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 3 min di lettura

Serpente di carta a fisarmonica: come unire le strisce e farlo muovere

Per fare un serpente di carta a fisarmonica, unisci due strisce a un’estremità formando un angolo retto, poi ripiegale una sopra l’altra alternandole. La condizione decisiva è lasciare libere le pieghe: incolla solo le giunzioni e le estremità, non tutta la lunghezza del corpo. Così il serpente potrà allungarsi, accorciarsi e ondeggiare quando lo muovi con le mani.

Prepara strisce uguali e una giunzione ad angolo retto

Ti servono carta colorata, forbici, colla stick o un pezzetto di nastro adesivo, una matita e un cartoncino per la testa. Se l’attività è destinata a bambini piccoli, un adulto può preparare le strisce e seguire l’uso delle forbici. Scegli una carta che si pieghi facilmente ma che non si strappi al primo movimento: un normale foglio colorato è più semplice da lavorare di un cartoncino spesso.

Taglia due strisce della stessa larghezza, mantenendola regolare da un’estremità all’altra. Appoggia la punta della prima sul tavolo e disponi la punta della seconda sopra di essa, perpendicolare, come una L. Fissa soltanto il quadratino in cui le due estremità si sovrappongono e aspetta che la colla faccia presa prima di piegare. Se le strisce partono storte o hanno larghezze molto diverse, la fisarmonica tenderà a torcersi.

Piega alternando le strisce, senza incollare ogni piega

Partendo dalla giunzione, porta la striscia che sta sotto sopra l’altra, seguendo il bordo del quadratino iniziale. Poi fai lo stesso con l’altra striscia: a ogni passaggio piega quella che rimane sotto, alternando le due direzioni. Premi ogni nuova piega con un dito per darle una forma netta, ma non schiacciare l’intero lavoro fino a renderlo rigido.

Continua finché resta abbastanza carta per chiudere l’ultima piega. Fissa le due estremità finali tra loro con poca colla o nastro: il corpo non si aprirà, mentre le pieghe centrali resteranno mobili. Prima di aggiungere le decorazioni, prova ad allungare delicatamente la fisarmonica e a lasciarla rientrare. Se una parte non si apre, controlla che la colla non sia finita tra due pieghe consecutive.

Per un serpente più lungo, prepara altre strisce della stessa larghezza. Prima che una striscia finisca, sovrapponi la nuova alla sua estremità mantenendo la stessa direzione e fissale con una piccola quantità di colla o nastro. Riprendi a piegare solo quando la giunzione tiene. Evita sovrapposizioni ingombranti: in quel punto la carta deve ancora potersi ripiegare senza creare un blocco rigido.

Aggiungi testa e coda senza bloccare il corpo

Disegna sul cartoncino una testa leggermente più larga della fisarmonica, ritagliala e aggiungi occhi e lingua di carta. Incollala all’estremità iniziale del corpo, lasciando scoperta la prima piega mobile. All’estremità opposta puoi fissare una coda appuntita. Se usi pennarelli per le decorazioni, colora prima di incollare i pezzi: sarà più facile lavorare senza schiacciare la fisarmonica.

Come far ondeggiare il serpente di carta

Afferra la testa con una mano e la coda con l’altra. Allontanale appena per distendere il corpo, poi avvicinale e spostale lentamente di lato: le pieghe aperte seguiranno il movimento, creando l’effetto di un serpente che ondeggia. Puoi anche appoggiare la coda sul tavolo e guidare la testa con piccoli movimenti laterali. Non tirare fino a distendere completamente la carta, perché le giunzioni potrebbero cedere.

Se il corpo è troppo rigido, verifica di non aver incollato le pieghe tra loro e prova ad aprirle una alla volta con delicatezza. Se invece si affloscia, pieghe più precise e strisce leggermente più robuste aiutano a sostenerlo. Il movimento migliore non dipende dalla forza: bastano oscillazioni brevi e regolari, lasciando che la fisarmonica si apra e si richiuda.

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