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Strega comanda colore in casa: preparare uno spazio dove muoversi con calma

📅 8 Novembre 2026✍️ di Redazione⏱️ 3 min di lettura

Strega comanda colore in casa: preparare uno spazio dove muoversi con calma

Per giocare a Strega comanda colore in casa, scegliete una stanza con un passaggio libero e individuate prima alcuni oggetti colorati raggiungibili da terra. Non servono grandi spazi: serve evitare che, per toccare il colore chiamato, qualcuno debba arrampicarsi, infilarsi dietro un mobile o correre. Chiarite fin dall’inizio che ci si sposta camminando: il divertimento è trovare il colore, non arrivare per primi.

Scegliere la stanza e liberare i passaggi

Guardate lo spazio dal punto di vista di chi giocherà. Tra il punto di partenza e gli oggetti ci sono sedie da aggirare, tappeti che scivolano, cavi o giocattoli sul pavimento? Spostateli prima di iniziare. Lasciate liberi anche gli accessi alla porta, senza trasformare corridoi, scale o altre stanze in parte del percorso. Una stanza piccola ma ordinata può funzionare meglio di una più ampia piena di ostacoli.

Stabilite un’area di gioco riconoscibile, per esempio la parte libera del soggiorno, e indicate ciò che resta fuori: cucina, balcone, mobili alti e angoli poco visibili. Se il gruppo è numeroso rispetto allo spazio disponibile, fate giocare meno persone per volta oppure preparate più oggetti dello stesso colore in punti diversi. Così tutti hanno una scelta senza doversi accalcare intorno all’unico oggetto disponibile.

Preparare colori facili da raggiungere

Prima di chiamare un colore, controllate che ce ne sia almeno una traccia visibile nell’area scelta. Possono bastare cuscini, libri, scatole o fogli colorati appoggiati su superfici basse e stabili. Gli oggetti non devono essere fragili, pesanti o in posizioni che invitano a tirare un mobile o a salire su una sedia. Meglio evitare anche oggetti che devono essere aperti, spostati o strappati per mostrarne il colore.

Distribuite i colori in modo che non siano tutti nello stesso punto, ma senza nasconderli. Un foglio fissato a una parete ad altezza raggiungibile o appoggiato sul pavimento può offrire un bersaglio semplice quando nella stanza mancano alcuni colori. Se giocate con bambini di età diverse, verificate che gli oggetti scelti siano accessibili anche ai più piccoli: raggiungibile per un adulto non significa raggiungibile per tutti.

Fate un rapido giro di prova: nominate un colore, chiedete ai partecipanti di indicare che cosa toccherebbero e osservate il percorso. Se la scelta più ovvia porta a urtarsi o a passare dietro un divano, cambiate posizione agli oggetti. Questa verifica evita di dover interrompere il gioco proprio quando tutti si stanno muovendo.

Dare una regola chiara al movimento

Prima del primo turno, concordate una consegna breve: si cammina, si tocca un oggetto con la mano e si resta nell’area stabilita. Si può anche chiedere di fermarsi una volta trovato il colore, anziché continuare a cercarne altri. Se qualcuno non vede un oggetto adatto, può dirlo: chi guida il gioco ne indica uno accessibile o sceglie un altro colore, senza spingere a cercare fuori dall’area.

Quando lo spazio è stretto, chiamate i colori solo dopo che tutti sono tornati fermi e scegliete oggetti distribuiti, non concentrati intorno a un tavolino. Per i più piccoli può essere utile indicare il colore con un foglio campione, oltre a pronunciarne il nome. Se volete ripassare lo svolgimento del gioco, trovate le regole di Strega comanda colore nella guida dedicata; in casa, la preparazione dello spazio e il ritmo tranquillo restano le due scelte più importanti.

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