Strega comanda colore: regole del gioco spiegate passo per passo

Strega comanda colore: regole del gioco spiegate passo per passo
In Strega comanda colore un giocatore, la strega, chiama un colore e cerca di toccare gli altri prima che raggiungano un oggetto di quel colore. Chi tocca un oggetto valido è al sicuro per quel turno; chi viene preso diventa la nuova strega. Prima di iniziare, basta concordare quali oggetti si possono usare e qual è il confine dell’area di gioco: sono le due condizioni che evitano quasi tutte le discussioni.
Preparare lo spazio e scegliere la strega
Il gioco funziona meglio in uno spazio dove siano visibili diversi colori, come un cortile, una stanza ampia o un’area del parco ben delimitata. Non servono materiali particolari: possono valere, per esempio, una panchina dipinta, un gioco, uno zaino o un indumento, purché siano raggiungibili senza rischi. Se i colori disponibili sono pochi, si possono sistemare nell’area alcuni oggetti già presenti, senza nasconderli.
Si sceglie un giocatore che faccia la strega; gli altri si dispongono a una distanza ragionevole, senza partire già a contatto con un oggetto del colore che verrà chiamato. È utile indicare anche un punto da cui la strega dà il comando. Prima del primo turno, il gruppo decide se valgono gli indumenti indossati: escluderli rende più chiaro il movimento verso un oggetto, mentre includerli può facilitare il gioco con bambini piccoli.
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La strega osserva l’area e annuncia ad alta voce: «Strega comanda colore…», seguito da un colore, per esempio «verde».
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Al termine della chiamata, gli altri giocatori cercano un oggetto verde valido e si spostano per toccarlo. La strega prova a prenderli toccandoli con la mano prima che arrivino.
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Il giocatore che tocca per primo un oggetto del colore chiamato è al sicuro per quel turno: la strega non può prenderlo finché mantiene il contatto con quell’oggetto. Non basta indicarlo o trovarsi vicino.
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Se la strega tocca un giocatore prima che questo raggiunga il colore, il giocatore preso diventa la strega del turno successivo. Tutti si staccano dagli oggetti e si preparano a una nuova chiamata.
Se nessuno viene preso, la stessa strega chiama un altro colore. Conviene aspettare che tutti siano pronti e abbiano lasciato il colore precedente, anziché ripartire mentre qualcuno è ancora in movimento. Il gioco può proseguire finché il gruppo ne ha voglia: non richiede un punteggio né un numero prestabilito di turni.
Quali oggetti valgono e come risolvere i dubbi
Un oggetto vale se mostra chiaramente il colore annunciato ed è dentro l’area stabilita. Un oggetto a più colori può essere usato se la parte del colore richiesto è visibile e viene effettivamente toccata. Per evitare contestazioni, è meglio chiarire prima se valgono anche pareti, pavimento, disegni, accessori personali e oggetti tenuti in mano. Queste non sono regole universali: sono scelte del gruppo, da mantenere uguali per tutti durante la partita.
La strega dovrebbe chiamare soltanto colori presenti in almeno un punto accessibile dell’area. Se per errore sceglie un colore che non si trova, si annulla la chiamata e ne fa un’altra: nessuno viene preso per l’impossibilità di trovare un oggetto. Se due giocatori arrivano allo stesso oggetto, possono toccarlo entrambi, a meno che il gruppo non abbia deciso diversamente prima di giocare.
Piccole regole per giocare senza scontri
La corsa non deve portare fuori dal confine concordato, su arredi instabili o vicino a ostacoli. La strega prende con un semplice tocco, senza afferrare o spingere; gli altri non possono bloccarle il passaggio né spostare gli oggetti mentre li cercano. All’aperto è utile escludere strade, cancelli e zone non sorvegliate, anche se lì si vede il colore giusto.
Con bambini di età diverse si può ridurre l’area di gioco o chiedere alla strega di partire da un punto fisso, così tutti hanno il tempo di reagire alla chiamata. Se invece i giocatori conoscono già bene i colori, si può rendere la scelta più interessante usando sfumature riconoscibili, ma solo quando non creano dubbi su quale oggetto sia valido. La regola più importante resta semplice: colore annunciato, oggetto toccato prima della strega, poi un nuovo turno.

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