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Strega comanda colore in casa: come scegliere gli oggetti e giocare in poco spazio

📅 19 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 3 min di lettura

Strega comanda colore in casa: come scegliere gli oggetti e giocare in poco spazio

Per giocare a Strega comanda colore in casa bastano oggetti di colori diversi, raggiungibili senza correre o spostare mobili. Prima della partita scegliete una zona delimitata, controllate che cosa si può toccare e sostituite la corsa con passi tranquilli: il gioco resta una ricerca rapida, ma funziona anche in un soggiorno piccolo.

Come scegliere gli oggetti da toccare

Individuate insieme ai bambini alcuni oggetti ben visibili: un cuscino, la copertina di un libro, una scatola, un tappetino o un giocattolo robusto. Distribuiteli nella zona di gioco, senza nasconderli e senza concentrarli tutti nello stesso punto. Conviene partire da pochi colori facilmente distinguibili e aggiungerne altri quando tutti hanno capito la regola.

Non serve che l’oggetto sia interamente del colore chiamato: potete decidere prima se vale anche una parte ben riconoscibile, come la copertina rossa di un libro con il dorso bianco. Questa scelta evita discussioni durante il turno. Se più bambini giocano insieme, prevedete più oggetti validi per ogni colore, così non devono contendersi lo stesso cuscino.

Escludete ciò che potrebbe cadere, rompersi o scottare, gli oggetti pesanti e quelli collocati su mensole, vicino ai fornelli o dietro porte da aprire. Anche sedie e divani possono restare fuori dal gioco se per raggiungerli i bambini tendono ad arrampicarsi. Una breve ricognizione fatta insieme è più utile di una lunga lista di divieti pronunciata mentre si gioca.

Le regole in una stanza piccola

Un giocatore fa la strega e dice: «Strega comanda colore… blu!». Gli altri cercano e toccano un oggetto blu all’interno della zona stabilita. Prima di iniziare, concordate che si cammina, non si spinge e non si strappano oggetti dalle mani degli altri. La strega aspetta che tutti siano fermi prima di chiamare un nuovo colore.

Nella versione tradizionale la strega può cercare di prendere chi non ha ancora toccato il colore. In casa, soprattutto in poco spazio, è più semplice rinunciare all’inseguimento: chi arriva per ultimo, oppure non trova un oggetto valido, diventa la strega nel turno successivo. Se preferite mantenere un po’ di sfida, la strega può contare ad alta voce mentre gli altri cercano, senza rincorrerli.

Per evitare che tutti si ammassino nello stesso angolo, segnate un punto di partenza al centro della stanza e disponete gli oggetti lungo lati diversi, lasciando libero il passaggio. Se lo spazio è davvero ridotto, ciascun bambino può restare al proprio posto e indicare l’oggetto invece di raggiungerlo. Stabilite però una regola uguale per tutti: indicare soltanto, oppure toccare soltanto, a seconda dello spazio disponibile.

Varianti utili quando i colori finiscono

Se gli oggetti disponibili hanno pochi colori, la strega può chiedere «qualcosa con un dettaglio giallo» o «due oggetti verdi diversi». Per i più piccoli è meglio mantenere richieste semplici e lasciare il tempo di osservare; per chi conosce già il gioco, si può vietare di scegliere lo stesso oggetto in due turni consecutivi. La difficoltà cresce senza bisogno di aumentare la velocità.

Potete anche preparare prima alcune carte colorate e posarle a terra o su un tavolo basso: diventano bersagli chiari quando l’arredamento offre poche possibilità. Alla fine di ogni turno rimettete a posto gli oggetti spostati, così la stanza rimane praticabile e il turno successivo parte dalle stesse condizioni. L’obiettivo non è trovare il colore più raro, ma permettere a tutti di cercare, scegliere e giocare senza trasformare una stanza piccola in un percorso a ostacoli.

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