Dadi delle storie fatti in casa: come trasformare immagini semplici in un gioco narrativo di gruppo

I dadi delle storie sono un gioco semplice: invece dei numeri mostrano immagini che diventano spunti per inventare un racconto. Si possono preparare in casa con pochi materiali e adattare facilmente all’età del gruppo.
Come preparare i dadi
Si possono usare cubi di cartoncino o piccoli dadi neutri su cui applicare simboli. Casa, albero, chiave, gatto, luna, barca e valigia sono esempi utili perché suggeriscono molte situazioni senza imporre una trama.
Poche immagini, molte possibilità
Non serve disegnare bene. Le figure devono essere riconoscibili e abbastanza aperte da poter cambiare significato. Una chiave può aprire una porta, essere un oggetto perduto o diventare l’indizio centrale di un mistero.
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Ogni partecipante lancia uno o più dadi e aggiunge una parte alla storia usando le immagini ottenute. Il giocatore successivo continua da quel punto, cercando di collegare il proprio simbolo a ciò che è già accaduto.
Varianti per il gruppo
Si può fissare un tempo breve per ogni turno, scegliere un genere come avventura o commedia oppure assegnare un dado ai personaggi, uno ai luoghi e uno agli oggetti. L’importante è mantenere il gioco aperto e collaborativo.
Con pochi cubi e immagini semplici si crea così un gioco riutilizzabile, capace di produrre storie diverse a ogni partita.
Foto: MCL Media library, MCL internal media library.

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